La Guida Pasticceri e Pasticcerie 2025 del Gambero Rosso fotografa un panorama dolce e vivace: 660 locali censiti, 62 novità e 33 insegne premiate con Tre Torte.
Nel podio trovate nomi che ormai segnano l’eccellenza: Dalmasso 96/100, Biasetto 95/100, e poi Besuschio, Maison Manilia e Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro a 94/100.
Le Tre Torte d’Oro premiano Iginio Massari per Pasticceria Veneto (Brescia). Lombardia guida la classifica regionale con 9 premiati, seguita dalla Campania con 6.
In questa breve guida ti spiego come leggere i punteggi e quali insegne segnare in agenda. Ti dico anche cosa cercare in una pasticceria: qualità, servizio e atmosfera per chi viaggia in famiglia.
Punti chiave
- La guida mappa 660 locali: panoramica ampia e aggiornata.
- 33 Tre Torte indicano qualità diffusa e riferimenti certi.
- Nomina dei top: Dalmasso, Biasetto, Besuschio, Manilia, Macellaro.
- Iginio Massari riceve la Tre Torte d’Oro per la Pasticceria Veneto.
- Lombardia e Campania guidano la classifica regionale dei premiati.
Guida 2025 di Gambero Rosso: quadro d’insieme del mondo pasticceria
Questa guida 2025 racconta come il mondo della pasticceria si sta ridefinendo. La quattordicesima edizione della Guida Pasticceri e Pasticcerie fotografa un settore in fermento. La presentazione e la premiazione sono andate in diretta streaming, per coinvolgere un pubblico più ampio.
Il 2025 Gambero Rosso amplia il focus: ora include i pastry chef di ristoranti e pizzerie, con 25 premiati contro i 16 dell’anno scorso. Questo passaggio segnala una contaminazione positiva tra cucina e pasticceria.
La copertura nazionale con 660 indirizzi descrive un panorama vivo, fatto di nuove aperture e ritorni eccellenti. L’edizione valuta tecnica, filiera e sostenibilità come parametri essenziali.
- Metodo di valutazione chiaro e comparabile sul territorio.
- Ideale per chi viaggia, ama il dolce di qualità o vuole riconoscere standard alti.
- Riferimenti a regioni, punteggi e categorie per organizzare assaggi mirati.
In breve: questa guida è il termometro del settore e una mappa pratica per esplorare il meglio del dolce italiano.
Numeri chiave e novità dell’edizione: 660 locali, 62 debutti, 33 Tre Torte
I dati dell’edizione disegnano una mappa più ampia del dolce italiano.
660 locali censiti significa copertura capillare: città grandi e borghi offrono indirizzi da segnare.
62 novità quest’ anno evidenziano un ricambio continuo. Nuove insegne portano idee fresche e sapori diversi.
Le 33 Tre Torte indicano l’eccellenza: punteggi dal 90/100 in su sono un vero riconoscimento tre torte.
Cosa significa la crescita di insegne e qualità nel settore
Più insegne di punta offrono scelta reale per chi viaggia o visita con la famiglia. Si trovano alternative di alto livello anche fuori dalle grandi città.
“La guida conferma un settore vivo: qualità diffusa e nuovi volti che meritano attenzione.”
- Nuovi ingressi significativi: Denis Dianin (PD) e Tiri Bakery & Caffè (Potenza), entrambi a 90/100.
- Distribuzione geografica ampia: Nord protagonista ma con sorprese al Sud e nelle isole.
- Consiglio pratico: con punteggi alti, prenota nel weekend per evitare attese.
| Voce | Valore | Impatto per i visitatori |
|---|---|---|
| Locali censiti | 660 | Ampia scelta regionale |
| Debutti | 62 | Spazio ai talenti e alle novità |
| Tre Torte (≥90) | 33 | Garanzia di qualità certificata |
Come funziona la guida Pasticceri e Pasticcerie: da Una a Tre Torte
Capire come vengono assegnate le Torte aiuta a scegliere dove fermarsi per un dolce. Ogni locale riceve un punteggio in centesimi, suddiviso in tre ambiti: pasticceria, ambiente e servizio.
Punteggio in centesimi: pasticceria, ambiente, servizio
I giudici valutano la qualità del banco dolci, l’accoglienza e l’atmosfera. Le note tecniche e la coerenza durante l’anno pesano molto.
- Chi ottiene Tre Torte eccelle in tutti e tre gli ambiti.
- La scomposizione del voto ti dice se la forza è il prodotto, il locale o il servizio.
- Per colazioni scegli locali con alto voto su servizio; per dessert meditativi guarda il punteggio pasticceria.
Equivalenze con Forchette, Spicchi e Chicchi
Le Torte sono il corrispondente per pasticcerie di strumenti noti: come le Forchette per i ristoranti, gli Spicchi per le pizzerie e i Chicchi per i bar.
| Elemento | Significato | Uso pratico |
|---|---|---|
| Punteggio (cent.) | Misura tecnica | Confronto diretto tra locali |
| Una / Due / Tre Torte | Livelli di qualità | Orientamento rapido per scegliere |
| Equivalenze | Forchette, Spicchi, Chicchi | Aiutano a comparare guide diverse |
Il podio 2025: maestri e punteggi che guidano l’anno
Gambero Rosso consegna punteggi netti e nomi da annotare. Sul gradino più alto c’è Alessandro Dalmasso, con 96/100 ad Avigliana (TO).
Luigi Biasetto segue a 95/100 da Padova: una pratica che unisce tradizione e modernità.
Al terzo posto, a 94/100, troviamo Andrea Besuschio (Abbiategrasso, MI), Maison Manilia (Montesano sulla Marcellana, SA) e Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro (Piaggine, SA).
- Perché Dalmasso: equilibrio tra tecnica, creatività e servizio costante.
- Biasetto: classico rivisitato con precisione padovana.
- Campania: Manilia e Pietro Macellaro puntano su filiera corta e territorio.
Cosa ordinare? Monoporzioni signature, lievitati festivi e cioccolateria d’autore sono le scelte vincenti.
| Posizione | Nome | Località / Punteggio |
|---|---|---|
| 1 | Alessandro Dalmasso | Avigliana (TO) — 96/100 |
| 2 | Luigi Biasetto | Padova — 95/100 |
| 3 | Besuschio / Manilia / Pietro Macellaro | Abbiategrasso / Montesano s.M. / Piaggine — 94/100 |
Organizza la visita: mattina presto per i lievitati, prenota se porti torte da viaggio. Con questi maestri, ogni fermata diventa anche una lezione sul dettaglio.
Le Tre Torte 2025 per punteggio: le migliori pasticcerie d’Italia
Ogni fascia di punteggio è una mappa pratica per costruire la tua wishlist dolce. Qui trovi le insegne da non perdere quest’ anno, divise per voto.
Da 93 a 92
Fascia d’élite: 93 include Sal De Riso (Minori, SA) e Caffè Sicilia (Noto, SR).
A 92 trovi nomi come Acherer (Brunico), Gino Fabbri (Bologna), Ernst K Knam (Milano), Gruè (Roma) e altri presenti nella guida.
Da 91 a 90
Il gruppo 91 comprende Fusto, Martesana, Servida e classici regionali da Bergamo a Rimini.
La soglia 90 accoglie new entry come Denis Dianin (Selvazzano Dentro) e Tiri Bakery & Caffè (Potenza), insieme a Luca Mannori e Pepe Mastro Dolciere.
- Cosa assaggiare: lievitati al Sud, cioccolato al Nord, grandi cornetti in Toscana e Lombardia.
- Consiglio pratico: nei weekend vai all’apertura e prenota torte con 24-48 ore di anticipo.
| Fascia | Esempi | Città |
|---|---|---|
| 93 | Sal De Riso, Caffè Sicilia | Minori, Noto |
| 92 | Acherer, Knam, Gino Fabbri, Gruè | Brunico, Milano, Bologna, Roma |
| 91-90 | Fusto, Martesana, Denis Dianin, Tiri Bakery & Caffè | Milano, Selvazzano Dentro, Potenza |
Questa selezione delle tre torte aiuta a pianificare tappe e degustazioni. Segna le insegne secondo città e viaggi per creare il tuo percorso tra le migliori pasticcerie 2025.
Lombardia e Campania protagoniste: le regioni più premiate
La mappa delle migliori pasticcerie mostra un dominio netto di Lombardia e Campania. Qui si concentrano le insegne che hanno ottenuto i punteggi più alti nella guida Gambero Rosso.
Lombardia a quota nove insegne a pieno punteggio
La Lombardia guida per qualità con 9 pasticcerie premiate al top. Milano e provincia spingono il trend con nomi come Knam, Fusto, Martesana e Servida.
Non mancano eccellenze in provincia, come la Pasticceria Roberto, che confermano una rete ampia e competitiva.
Campania seconda forza: costa d’Amalfi e talenti dell’entroterra
La Campania segue con 6 insegne d’eccellenza. Spicca la Costa d’Amalfi con Sal De Riso.
Ma il valore arriva anche dall’entroterra: Nola, Sant’Egidio del Monte Albino, Montesano sulla Marcellana e Piaggine ospitano fuoriclasse come Pepe Mastro Dolciere e Maison Manilia.
- Cosa significa per chi viaggia: alta densità di qualità in entrambe le regioni, perfetta per mini-tour tematici.
- Consiglio pratico: in Lombardia provate le linee di cioccolateria e le monoporzione moderne; in Campania puntate sui grandi lievitati e sulle torte tradizionali rivisitate.
- Rapporto qualità/prezzo: la concorrenza tra insegne mantiene alto lo standard e buone opportunità per il visitatore.
Se stai pianificando un itinerario, questa coppia di regioni è un ottimo punto di partenza per scoprire le pasticcerie 2025 gambero e godere dei migliori sapori regionali.
Tre Torte d’Oro: Iginio Massari e la Pasticceria Veneto di Brescia
A Brescia la Pasticceria Veneto riceve la Tre Torte d’Oro e porta sotto i riflettori il mestiere del maestro. Il premio onora una carriera che ha elevato gli standard tecnici e formativi della pasticceria italiana.
Iginio Massari è riconosciuto come punto di riferimento per chi cerca eccellenza, precisione e memoria delle ricette classiche.
Il “maestro dei maestri” e la legge sul riconoscimento ai grandi artigiani
Nel 2024 è stata approvata la legge che istituisce il titolo di “Maestro dell’arte della cucina italiana”.
La giuria di professionisti, presieduta da Massari, assegna il titolo come forma di riconoscimento tre rivolto ai grandi artigiani del gusto.
- Perché Tre Torte d’Oro: un riconoscimento straordinario a una carriera esemplare.
- Pasticceria Veneto (Brescia): centro di qualità, formazione e innovazione continua.
- Cosa assaggiare: mignon tecnici, lievitati da ricorrenza, pezzi della pasticceria classica.
- Consiglio pratico: evita gli orari di punta; prenota panettoni e colombe in stagione.
| Elemento | Motivo | Suggerimento |
|---|---|---|
| Tre Torte d’Oro | Onore alla carriera e all’influenza tecnica | Visita per comprendere la scuola del maestro |
| Legge 2024 | Valorizzazione istituzionale dei grandi artigiani | Favorisce formazione e trasmissione |
| Pasticceria Veneto | Punto di riferimento a Brescia | Prenota per prodotti stagionali e corsi |
Nuovi ingressi tra le Tre Torte: Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè
Quest’anno la lista delle Tre Torte si allarga con due nomi che uniscono tecnica e identità territoriale. Sono ingressi che raccontano una novità meritata e il lavoro costante dei professionisti.
Denis Dianin, Selvazzano Dentro (PD): la firma veneta
Denis Dianin porta uno stile contemporaneo e precisione tecnica. La sua visione veneta si legge nelle viennoiserie e nelle torte glassate.
Cosa provare: viennoiserie d’autore e monoporzioni con linee pulite. Se sei a Selvazzano Dentro, vale la pena fermarsi per colazione.
Tiri Bakery & Caffè, Potenza: eccellenza lucana
Tiri Bakery & Caffè a Potenza esprime un’identità lucana concreta e prodotti da forno di alto livello. L’approccio è tecnico ma legato al territorio.
- Assaggi consigliati: lievitati da colazione e specialità territoriali reinterpretate.
- Perché contano questi ingressi: premiano coerenza qualitativa e lavoro lungo nel tempo.
- Suggerimento pratico: se passi da Padova o da Potenza, inseriscili nell’itinerario e verifica la disponibilità per i weekend.
Pasticceri
Il mestiere del pasticcere oggi è una miscela di artigianato, ricerca e comunicazione. Chi sta dietro al banco cerca materie prime eccellenti, sperimenta tecniche e racconta il territorio con i dolci.
I profili moderni uniscono competenze precise: lievitati, lavorazione del cioccolato, bilanciamento degli zuccheri, estetica e conservazione. Queste abilità fanno la differenza tra un buon prodotto e un capolavoro.
Attenzione al contesto: il pasticcere di laboratorio lavora per quantità e conservazione; il pastry chef in ristorazione studia l’impiattamento e i tempi di servizio.
- Per torte da cerimonia: valuta portfolio, assaggia e prenota con largo anticipo.
- Per le famiglie: chiedi trasparenza su allergeni e opzioni senza lattosio o senza glutine.
- La guida pasticceri pasticcerie aiuta a individuare stili e punti di forza dei migliori pastry in Italia.
In breve: scegli un professionista che unisca tecnica e chiarezza. Così la pasticceria diventa esperienza e sicurezza per tutta la famiglia.
Premi speciali 2025: sostenibilità, salato, cioccolato e territori
Quest’anno i riconoscimenti vanno oltre il classico: spazio al salato, al cioccolato e alla sostenibilità. I premi speciali valorizzano scelte di prodotto e pratiche di filiera.
Miglior pasticceria salata (ex aequo): Dalmasso ad Avigliana (TO) e Sebastiano Caridi a Faenza (RA). Le loro proposte sono perfette per brunch e aperitivi.
Miglior dolce al cioccolato: Ernst Knam a Milano, premiato per la Torta Africa, un riferimento per chi ama il cacao intenso.
Sostenibilità: il riconoscimento va a caffè sicilia di Noto, che punta su filiere locali e stagionalità.
Valorizzazione dei territori e nuovi talenti
Il premio per la valorizzazione delle produzioni locali premia Copello (Chiavari), Freni (Messina) e Roberto Murgia – Dolci in corso (Alghero). Sono tappe utili per scoprire sapori autentici.
Novità dell’anno: Delia a Lecce. Pasticcere emergente: Arianna Valente e Raffaele Gant (Libera, Asti).
- Perché contano questi premi: mostrano che la pasticceria oggi dialoga con la cucina, il territorio e la responsabilità ambientale.
- Consiglio pratico: se viaggi con bambini, scegli locali con proposte salate e dessert meno dolci.
“I premi speciali raccontano attenzioni diverse: dal salato alla sostenibilità, utili per chi ha gusti specifici.”
Tendenze 2025: tra maritozzi d’autore e croissant cubici
La Guida 2025 racconta un mondo in cui estetica e gusto si incontrano sui lievitati da colazione.
Presentata a Palazzo di Varignana (Bologna), questa edizione mette in luce le principali novità viste ai banchi: dal maritozzo reinterpretato al croissant a forma geometrica.
Tradizione rivisitata e contaminazioni dolce-salato
I maritozzi d’autore puntano su impasti leggeri, panna bilanciata e profili agrumati. Sono perfetti per chi cerca familiarità con un tocco creativo.
I croissant cubici giocano sull’estetica social-friendly. Richiedono tecniche di laminazione evolute e spesso ospitano ripieni dolci-salati innovativi.
- Tradizione vs innovazione: scegli in base ai gusti di famiglia; i bambini amano le forme familiari, gli adulti apprezzano le sperimentazioni.
- Trend service: riduzione degli zuccheri, farine alternative e attenzione agli allergeni.
- Consiglio: prova una box degustazione per confrontare diversi stili in una sola visita.
Per i migliori pastry e i pastry chef la sfida è unire memoria e tecnica. Così le pasticcerie diventano laboratorio e racconto, giorno dopo giorno.
La sezione dedicata ai migliori pastry chef in ristoranti e pizzerie
Oggi i pastry chef nei ristoranti elevano il dessert a capitolo creativo del menu. La guida segnala 25 talenti premiati che lavorano in cucine stellate e in pizzerie d’autore.
Nord-Ovest e Nord-Est
Nord-Ovest e Nord-Est: da Piazza Duomo ad Antica Osteria da Cera
Qui il dessert dialoga con piatti salati e tecnica di alta scuola. Tra gli indirizzi citati trovi Piazza Duomo (Alba), Antica Osteria da Cera (Campagna Lupia) e I Tigli (San Bonifacio).
Centro Italia
Centro Italia: Osteria Francescana, Uliassi, Madonnina del Pescatore
Nel Centro le firme sono riconoscibili per equilibrio e impiattamento. Prova i dessert di Osteria Francescana, Uliassi e Madonnina del Pescatore per vedere il contrasto di gusto e forma.
Sud e Isole
Sud e Isole: Lorelei, Taverna Estia, Lilith, Votavota, St George
Al Sud il territorio parla nei dolci. Tra gli esempi: Lorelei (Sorrento), Taverna Estia (Brusciano), Sustanza e Lilith, Votavota (Ragusa) e St George by Heinz Beck (Taormina).
- Cosa li distingue: dessert al piatto, impiattamento e dialogo con la cucina.
- Dove provarli: dai ristoranti stellati alle pizzerie d’autore come I Tigli.
- Consiglio: scegli menu degustazione che includano i dessert firmati.
- Buona pratica: avvisa le allergie in fase di prenotazione.
| Regione | Esempi | Perché andarci |
|---|---|---|
| Nord-Ovest / Nord-Est | Piazza Duomo, Antica Osteria da Cera, I Tigli | Precisione tecnica e dessert in dialogo con il menu |
| Centro | Osteria Francescana, Uliassi, Madonnina del Pescatore | Impiattamenti creativi e bilanciamento gusti |
| Sud e Isole | Lorelei, Taverna Estia, Sustanza, Lilith, Votavota, St George | Uso del territorio e sapori mediterranei nei dessert |
Focus icone: Caffè Sicilia, Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro e altri maestri
Ci sono nomi che raccontano territorio e tecnica: Caffè Sicilia e la Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro sono tra questi.
Caffè Sicilia a Noto è una delle 33 Tre Torte: punta sulla stagionalità rigorosa e su agrumi e mandorle siciliane. I prodotti parlano del luogo e restano riconoscibili.
Pietro Macellaro lavora con un approccio che parte dalla terra. La formula “pasticceria agricola” mette in vetrina frutta, farine e prodotti locali con eleganza e coerenza tecnica.
- Da Caffè Sicilia: provate granite e cassate alleggerite, che esaltano gli ingredienti.
- Da cilentana pietro macellaro: scegliete torte di frutta e cioccolato, perfette per scoprire il territorio.
Chi viaggia può combinare tappe culturali e dolci d’autore per esperienze memorabili. Conoscere i produttori amplifica il piacere dell’assaggio.
Gambero Rosso conferma che, nel mondo della pasticceria, la narrazione del luogo è parte integrante della qualità.
Itinerari golosi per regione: dove assaggiare le Tre Torte
Un itinerario goloso collega città e borghi dove la qualità è certificata dalle Tre Torte. Qui trovi tappe pratiche per costruire un percorso in giornata o un weekend dedicato ai dolci.
Da Avigliana a Palermo: una mappa delle insegne imperdibili
Nord-Ovest: Avigliana (Dalmasso), Abbiategrasso (Besuschio) ed Erbusco (Pasticceria Roberto) formano un trio ideale per chi ama lievitati e tecniche precise.
Milano e dintorni: metti in lista Knam, Fusto, Martesana e Servida per un vero tour cittadino di pasticcerie gambero.
Veneto e Nord-Est: dianin selvazzano dentro (Denis Dianin) e Pasticceria Marisa a San Giorgio delle Pertiche sono due fermate da colazione.
Toscana e Centro: Prato offre Nuovo Mondo e Luca Mannori per un doppio assaggio; Roma risponde con Gruè e Walter Musco.
Sud e Isole: Sal De Riso (Minori), Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio), bakery caffè potenza (Tiri Bakery & Caffè) e le icone siciliane Caffè Sicilia (Noto) e Sciampagna (Palermo).
- Speciale tappa d’oro: pasticceria veneto brescia di iginio massari, da non perdere per chi cerca la Tre Torte d’Oro.
- Consiglio pratico: pianifica 2–3 tappe al giorno, alternando città e borghi per tempi rilassati.
| Zona | Esempi | Per cosa andarci |
|---|---|---|
| Nord-Ovest | Dalmasso, Besuschio, Pasticceria Roberto | Lievitati e tecniche classiche |
| Milano | Knam, Fusto, Martesana, Servida | Cioccolato e modernità |
| Sud & Isole | Sal De Riso, Caffè Sicilia, Tiri Bakery & Caffè | Territorio e stagionalità |
Guida pratica alla visita: quando andare, cosa ordinare, come prenotare
Una guida pratica ti aiuta a trasformare una fermata dolce in un’esperienza senza stress. Qui trovi consigli veloci per sfruttare al meglio una visita alle pasticcerie.
Quando andare. Mattina presto per viennoiserie appena sfornate; pomeriggio per monoporzioni e cioccolato, quando il banco è completo.
Cosa ordinare. Prova sempre una monoporzione signature, un lievitato e un classico del territorio. Così capisci stile e tecnica del locale.
Prenotazioni. Per torte intere e festività prenota con 48–72 ore di anticipo. Controlla i canali social per uscire con specialità e menù temporanei.
Per le famiglie. Verifica posti a sedere, fasciatoi e opzioni per bambini. Scegli locali con servizio puntuale per evitare attese lunghe.
Controllo qualità e trasporto. Guarda vetrine, rotazione dei prodotti e etichette allergeni. Per torte e cioccolato usa scatole rigide e sacchetti termici, soprattutto in estate.
Questi accorgimenti rendono più semplice godersi la pasticceria e apprezzare la cucina dolce locale. Se segui la pasticcerie 2025 guida pasticceri, pianificare diventa più facile e piacevole.
Parole e nomi chiave del 2025: pasticceri, pasticcerie, guida e riconoscimenti
Parole e sigle della guida diventano la bussola per riconoscere qualità e stile nell’edizione 2025.

La guida pasticceri pasticcerie usa termini precisi: punteggi in centesimi, livelli di Torte e riconoscimenti speciali. Le Tre Torte segnano i locali con punteggio ≥90/100.
Tre Torte e Tre Torte d’Oro: come leggerle e perché contano
Le tre torte sintetizzano eccellenza in prodotto, ambiente e servizio. Il valore pratico? Ti permette di scegliere con fiducia quando viaggi o cerchi un locale di qualità.
- Tre Torte: sintesi di pasticceria, ambiente e servizio.
- Torte oro: premi alla carriera e all’impatto sul mestiere (es. Iginio Massari).
- Leggere i punteggi: 90, 92 e 94 spesso indicano sfumature di stile, coerenza e innovazione.
- La sezione dedicata ai pastry chef amplia la visione: non solo laboratorio ma anche sala e piatto.
Glossario rapido: monoporzione, lievitati, glassa, bilanciamento, shelf life. Questo vocabolario aiuta a capire i giudizi e a scegliere esperienze ripetibili.
Per chi cerca indicazioni pratiche: affidati ai nomi e ai termini della guida. Così la tua sosta dolce diventa una scelta informata e piacevole.
Uno sguardo avanti: il 2025 dei migliori pastry chef e delle pasticcerie italiane
Nel 2025 la scena dolce conferma qualità diffusa e tante novità. L’anno porta un aumento dei talenti premiati tra i pastry chef (25 contro 16) e maggiore attenzione a filiera, allergeni e zuccheri.
Per chi segue la guida Gambero Rosso questo significa scegliere con più informazioni. Le pasticceri pasticcerie 2025 mostrano sperimentazione: maritozzi d’autore, croissant geometrici e collaborazioni con produttori locali.
Segnali forti: Iginio Massari resta punto di riferimento; nuovi ingressi come Tiri Bakery & Caffè e Denis Dianin diventano tappe fisse. Usa la lista delle Tre Torte e i premi speciali per pianificare visite mirate.
Pratica finale: salva questa guida, aggiorna la tua mappa delle pasticcerie gambero e concediti una dolce pausa di qualità ogni mese.


