Benvenuto: in questo pezzo ti guido tra i nomi e le insegne che definiscono l’arte dolciaria italiana oggi.
Prendo spunto dalla guida del Gambero Rosso e dalla fotografia più aggiornata del settore. La pasticcerie 2025 conta 660 locali censiti, 62 novità e 33 Tre Torte. Tra i premi, la Tre Torte d’Oro è andata a Iginio Massari.
Voglio spiegare in modo chiaro come leggere punteggi, simboli e scelte di ingredienti. Ti dirò perché alcuni maestri sono diventati punti di riferimento e come questo impatta sul mondo della dolcezza.
Troverai consigli pratici per un itinerario goloso, soste obbligate e tendenze da provare. L’obiettivo è farti muovere con sicurezza tra pasticceri pasticcerie e locali che meritano una visita.
Punti chiave
- La guida Gambero Rosso fotografa il 2025 con 660 locali e 33 Tre Torte.
- Iginio Massari ha ricevuto la Tre Torte d’Oro come maestro riconosciuto.
- Capirai come leggere punteggi senza tecnicismi.
- Consigli pratici per un percorso tra classici e nuovi trend.
- Lavoro su ingredienti e filiera definisce i migliori luoghi.
Pasticceri & Pasticcerie 2025: numeri, novità e perché contano
La fotografia 2025 delle insegne dolciarie parla chiaro: il settore è in fermento. 660 locali censiti nella guida danno la misura della scelta disponibile per chi cerca qualità e sperimentazione.
Le 62 novità della edizione segnano aperture e salti di qualità. Tra queste, due nuovi ingressi al top — Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè — confermano che il riconoscimento non è più appannaggio delle sole grandi piazze.
La guida del Gambero Rosso misura il valore su tre ambiti, con punteggio in centesimi: pasticceria, ambiente e servizio. Così capisci se un locale eccelle solo nel dolce o offre un’esperienza completa.
“Un 96/100 pesa più di un 90/100: la differenza si sente in laboratorio e in sala.”
La classifica è utile per orientarsi: a 90/100 scatta il massimo riconoscimento delle Tre Torte. Filtra per regione (la Lombardia guida con 9 insegne al massimo; la Campania in seconda posizione) e scegli in base ai punti desiderati.
- Usa la guida come bussola annuale.
- Fai attenzione al punteggio complessivo, non solo al singolo riconoscimento.
Riconoscimenti e punteggi: Tre Torte, Tre Torte d’Oro e criteri di valutazione
La guida traduce sensazioni e tecnica in punteggi misurabili. I voti sono espressi in centesimi e scorporati su tre aree: qualità della pasticceria, ambiente del locale e livello del servizio.
Dal 90/100 scatta il riconoscimento Tre Torte: un segnale chiaro che indica le eccellenze da non perdere. Le Tre Torte d’Oro restano un tributo speciale; quest’anno il premio è andato a Iginio Massari.
La classifica non è solo numeri: racconta l’equilibrio tra tecnica, estetica e accoglienza. I punti aiutano a comparare locali in città diverse: un 92/100 vale lo stesso ovunque.
Come usare il punteggio? Se cerchi lievitati da colazione, dai più peso alla sezione pasticceria. Per un’esperienza completa, guarda anche ambiente e servizio.
- Pratico: annota i locali sopra 91/100 per itinerari “sicuri” nel weekend.
- Ricorda: un punteggio alto segnala costanza e cura della filiera.
Il podio 2025: i punteggi più alti che fanno la differenza
Nel vertice della guida troviamo punteggi che raccontano stile, territorio e cura del prodotto. Qui spiego chi sale sul podio e perché quei numeri contano quando scegli una tappa.
Al primo posto c’è Alessandro Dalmasso con 96/100 (Avigliana, TO). I suoi lievitati, il cioccolato e il salato sono proposte d’autore che alzano i punti complessivi.
Secondo è Luigi Biasetto, 95/100 (Padova). La sua firma tecnica appare negli entremets e nei grandi lievitati: eleganza riconoscibile e costanza qualitativa.
A 94/100 troviamo tre realtà diverse per territorio e approccio:
- Besuschio (Abbiategrasso) — storia e innovazione nella proposta lombarda.
- Maison Manilia (Montesano sulla Marcellana) — profumi mediterranei e precisione moderna.
- Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro (Piaggine) — filiera integrata e ingredienti del territorio.
Leggere questa classifica del Gambero Rosso aiuta a valutare il punteggio in funzione di ciò che cerchi: selezione, cura o complessità del prodotto.
| Posizione | Pasticcere / Insegna | Località | Punteggio |
|---|---|---|---|
| 1 | Alessandro Dalmasso | Avigliana (TO) | 96/100 |
| 2 | Luigi Biasetto | Padova | 95/100 |
| 3 | Besuschio | Abbiategrasso | 94/100 |
| 3 | Maison Manilia | Montesano sulla Marcellana | 94/100 |
| 3 | Agricola Cilentana Pietro Macellaro | Piaggine | 94/100 |
Iginio Massari e le Tre Torte d’Oro: il Maestro dei Maestri
Il riconoscimento delle Tre Torte d’Oro ha acceso i riflettori su una carriera unica. A riceverlo è stato Iginio Massari, figura che ha modellato la pasticceria italiana moderna.
Pasticceria Veneto, a Brescia, è il punto dove si legge questa storia in vetrina. Qui si trovano prodotti che raccontano rigore tecnico, ricerca continua e un’organizzazione che funziona anche su scala nazionale.
Massari non è solo maestro in laboratorio. Ha guidato iniziative imprenditoriali e ha presieduto la legge 2024 che istituisce il titolo di “Maestro dell’arte della cucina italiana”. Questo lo rende ambasciatore e riferimento istituzionale del settore.
Pasticceria Veneto, Brescia: un riferimento internazionale
Una sosta alla Pasticceria Veneto significa incontrare la storia della pasticceria contemporanea. Le torte e le pasticcerie mignon mostrano precisione, texture studiate e bilanciamenti nitidi.
- Le Tre Torte d’Oro celebrano rigore tecnico e formazione di nuove leve.
- Il riconoscimento premia anche il lavoro oltre il banco: dialogo con istituzioni e cultura di settore.
- Per il pubblico: prenota in anticipo. La domanda è alta, specialmente nei weekend e nelle festività.
«Una visita qui è un corso intensivo su equilibrio, pulizia del gusto e consistenza nel tempo.»
| Elemento | Valore | Perché conta |
|---|---|---|
| Riconoscimento | Tre Torte d’Oro | Segnale di eccellenza tecnica e culturale |
| Sede | Pasticceria Veneto — Brescia | Standard replicabile e scuola per professionisti |
| Impatto | Legge 2024 & attività nazionale | Riconoscimento istituzionale e ruolo di ambasciatore |
Pasticceri che entrano nell’élite: le nuove Tre Torte dell’anno
Due ingressi confermano che qualità e progetto premiano ovunque: una proposta moderna nel Veneto e un format di matrice urbana nel Sud. Il riconoscimento Tre Torte a 90/100 porta attenzione su scelte tecniche e continuità produttiva.
Denis Dianin – Selvazzano Dentro (PD): 90/100
Denis Dianin entra nell’élite con un lavoro pulito e coerente. La proposta punta su tecnica, stagionalità e lievitati ben calibrati.
Selvazzano Dentro diventa così una tappa golosa per chi esplora il Veneto oltre le città classiche. Vale la pena programmare una sosta mirata.
Tiri Bakery & Caffè – Potenza: 90/100
Tiri Bakery & Caffè conferma che il Sud innova con lievitati e prodotti da forno che parlano sia al palato popolare sia al cliente esigente.
Il format bakery caffè offre esperienze diverse: colazione, pausa pranzo dolce-salata e dessert signature. Per chi viaggia, il bakery caffè Potenza è una novità da segnare in agenda.
- Perché contano: studio, costanza e lettura del territorio.
- Pratico: verifica orari e disponibilità dei lievitati a tiratura limitata.
- Confronto: visita Dianin e Tiri in tempi ravvicinati per cogliere differenze di impostazione e servizio.
«Le novità non sono solo titoli: sono invito a toccare con mano la crescita del settore.»
Lombardia e Campania al vertice: le regioni con più insegne premiate
Lombardia e Campania emergono come poli produttivi dove qualità e tradizione si incontrano. Il Gambero Rosso fotografa un quadro netto: su 33 tre torte totali, la Lombardia guida con un record di 9 insegne al massimo riconoscimento.
Perché conta? I punti non sono solo numeri: indicano investimenti su laboratorio, filiera e servizio. Questo numero elevato permette di costruire mini-tour a breve distanza, assaggiando stili diversi senza lunghi spostamenti.
La Campania segue a ruota. Qui la tradizione degli agrumi e l’uso del territorio si sposano con tecniche moderne. Il risultato è una fioritura di locali che mescolano passato e innovazione.
| Regione | Insegne al top | Osservazione |
|---|---|---|
| Lombardia | 9 | Alta concentrazione urbana e province |
| Campania | Seconda posizione | Tradizione territoriale e innovazione |
| Italia (totale) | 33 Tre Torte | Distribuzione regionale variegata |
- Consiglio pratico: unisci città d’arte e centri minori per scoprire differenze di stile.
- Pianifica in anticipo: le pasticcerie più ambite registrano code nei weekend.
Pasticceri
Oggi i pasticceri che segnano la scena combinano visione, tecnica e capacità di guidare squadre nel tempo.
Il maestro moderno non resta solo nel laboratorio. Sa raccontare il processo, dagli ingredienti fino alla vetrina, anche attraverso i canali digitali.
L’arte dolce vive dell’equilibrio: zucchero, acidità, texture e profumi devono dialogare con leggerezza. Questo è il segno di una proposta matura.
La formazione continua fa la differenza. Stage, viaggi e scambi con cioccolateria, panificazione o gelateria ampliano le competenze.
Il rapporto con il territorio è cruciale. Usare produttori locali, rispettare la stagionalità e puntare sulla sostenibilità valorizza la pasticceria e il territorio.
Per valutare un locale, osserva la cura del banco e la rotazione delle linee. Dietro ogni dolce c’è una squadra: il servizio in sala completa l’esperienza.

| Caratteristica | Cosa significa | Per il cliente |
|---|---|---|
| Tecnica | Padronanza di processi e ricette | Prodotti coerenti e ripetibili |
| Comunicazione | Raccontare ingredienti e metodo | Trasparenza e fiducia |
| Territorio | Filiera corta e stagionalità | Sapori autentici e sostenibili |
Le icone territoriali che fanno scuola
Ci sono insegne che diventano vere scuole di gusto, insegnando con i prodotti. Qui trovi quattro nomi che mostrano come il territorio diventi linguaggio dolce.
Biasetto – Padova: eleganza e tecnica
Biasetto è sinonimo di eleganza: torte moderne, bilanciamenti netti e una mignoneria che sembra presa da un manuale. Una monoporzione qui racconta la cura del laboratorio e la precisione del servizio.
Caffè Sicilia – Noto: sostenibilità e identità mediterranea
Caffè Sicilia valorizza agrumi, mandorla e miele. Il locale è premiato anche per sostenibilità e per la capacità di interpretare l’identità mediterranea in modo riconoscibile.
Pietro Macellaro – Pasticceria Agricola Cilentana (Piaggine, SA)
La pasticceria di pietro macellaro porta il Cilento in vetrina. La agricola cilentana punta su filiera corta: dolci che profumano di campagna e bosco. Cerca la voce “cilentana pietro” nelle etichette per trovare prodotti locali.
Sal De Riso – Minori: la Costa d’Amalfi in vetrina
Sal De Riso mette in luce la Costiera con colori vivaci e frutta iconica. I lievitati agli agrumi e il banco fronte mare sono un biglietto da visita perfetto per chi cerca un assaggio della regione.
Cosa assaggiare: a Noto un dolce agli agrumi; in Cilento una torta di frutta secca; in Costiera un lievitato agli agrumi; a Padova una monoporzione moderna.
Consiglio pratico: visita in giorni feriali per dialogare con il personale e scegliere prodotti da portare a casa, come torroni morbidi, biscotti e confetture.
Le eccellenze a 92 e 91 punti: indirizzi da mettere in agenda
Questa fascia raccoglie insegne che offrono qualità stabile e stile riconoscibile. Sono tappe perfette per capire come evolve la scena dolciaria italiana.
92/100: nomi da non perdere
92 punti segnalano laboratori dove tecnica e gusto si incontrano. Tra questi: Acherer Patisserie Blumen, Gino Fabbri Pasticcere, Fabrizio Galla, Gruè, Ernst Knam, Pasquale Marigliano, Nuovo Mondo, Sciampagna e Walter Musco.
91/100: insegne solide
A 91 trovi realtà molto amate come Belle Hélène, Caffè Cavour 1880, Cortinovis, Fusto Milano, Pasticceria Marisa, Martesana, Rinaldini, Pasticceria Roberto e Alessandro Servida.
- Perché contarle: le insegne a 92/100 sono garanzia assoluta; quelle a 91 offrono un primo, solido approccio.
- Milano spicca con Knam, Fusto, Martesana e Servida; Roma con Gruè e Walter Musco.
- Se cerchi lievitati, punta a Gino Fabbri e Nuovo Mondo; per il cioccolato, Knam è tappa obbligata.
- Consiglio: prenota le specialità a tiratura limitata il giorno prima.
| Insegna | Città | Punteggio | Nota |
|---|---|---|---|
| Ernst Knam | Milano | 92 | Cioccolato d’autore |
| Gino Fabbri | Bologna | 92 | Grandi lievitati |
| Fusto Milano | Milano | 91 | Tecnica moderna |
| Martesana | Milano | 91 | Classici reinterpretati |
Questa classifica del Gambero Rosso è uno strumento pratico: scegli un 92 e un 91 per assaggiare stili diversi nello stesso week-end.
Focus Veneto e Brescia: la scia di Pasticceria Veneto e nuove stelle
Tra Brescia e il Veneto si accendono nuove stelle che seguono l’esempio della Pasticceria Veneto.
Pasticceria Veneto a Brescia, premiata con la Tre Torte d’Oro, fissa oggi uno standard chiaro: metodo, filiera e formazione.
Pasticceria Veneto – Brescia: standard di riferimento
La realtà bresciana racconta come un laboratorio ben organizzato possa diventare riferimento regionale.
Dolce Reale – Montichiari (BS): 90/100
In provincia brilla Dolce Reale a Montichiari: il 90/100 conferma che l’ecosistema locale produce insegne competitive.
Selvazzano Dentro e il caso Denis Dianin
Il Veneto cresce: Denis Dianin di Selvazzano Dentro entra tra le Tre Torte. Questo caso illustra come nuove insegne attraggano appassionati da tutta Italia.
- Itinerario pratico: collega Brescia e Padova in giornata con auto o treno.
- Mix consigliato: alterna locali iconici e nuove insegne a 90/100 per un quadro completo.
«La guida e il Gambero Rosso mostrano che continuità e formazione generano risultati misurabili in punti.»
| Insegna | Località | Punteggio |
|---|---|---|
| Pasticceria Veneto | Brescia | Tre Torte d’Oro |
| Dolce Reale | Montichiari (BS) | 90/100 |
| Denis Dianin | Selvazzano Dentro (PD) | 90/100 |
Pasticceria da ristorazione e migliori pastry chef: il momento d’oro
Il dolce esce dal laboratorio e prende posto nei ristoranti, nelle pizzerie e nei locali creativi. Nel 2025 la pasticceria da ristorazione vive un vero boom: la guida del Gambero Rosso premia 25 pastry chef, ben +9 rispetto all’edizione precedente.
Questa crescita significa che il dessert d’autore è oggi trasversale ai format. Entrano persino le pizzerie: un segnale chiaro che la qualità dolce non è più appannaggio solo delle pasticcerie tradizionali.
Tra i nomi segnalati trovi professionisti che lavorano in contesti diversi: Paolo Griffa (Caffè Nazionale, Aosta), firme di grandi ristoranti come Osteria Francescana (Modena), Atelier Moessmer (BZ), Harry’s Piccolo (Trieste), Uliassi a Senigallia e proposte romane come Imàgo.
Dai grandi ristoranti alle pizzerie: la selezione 2025 si amplia
Per il pubblico questo cambio è pratico: trovi dessert d’autore anche fuori dalla classica pasticceria. È un ponte virtuoso tra laboratorio e sala.
- Impatto: 25 premiati, diffusione nazionale dal Nord al Sud.
- Consiglio: prova menu degustazione con abbinamento dessert per cogliere l’evoluzione del percorso dolce.
- Tendenza: contaminazioni dolce-salato e uso di ingredienti vegetali per alleggerire gli schemi tradizionali.
«Il dessert oggi è componente centrale dell’esperienza gastronomica, non semplice chiusura del pasto.»
Premi speciali 2025: cioccolato, salato e filiere sostenibili
Questi riconoscimenti raccontano tendenze chiare: una parte guarda alla tecnica pura, un’altra al servizio salato e una al rapporto con il territorio e la sostenibilità.
Miglior Dolce al Cioccolato: a Ernst Knam è stata assegnata la palma per la Torta Africa, un dolce che gioca su stratificazioni di cacao e contrasti di consistenza. È un riconoscimento che premia ricerca e misura del gusto.
Miglior Pasticceria Salata: ex aequo tra Alessandro Dalmasso e Sebastiano Caridi. Il premio conferma che il lavoro del pasticcere supera lo zucchero, con lievitati e mignon pensati anche per l’aperitivo.
Sostenibilità: Caffè Sicilia (Noto) riceve il riconoscimento per l’impegno sulla materia prima locale, stagionalità e pratiche che sostengono produttori del territorio.
Valorizzazione territoriale: Copello (Chiavari), Freni (Messina) e Roberto Murgia – Dolci in corso (Alghero) mostrano come Liguria, Sicilia e Sardegna trasformino prodotti identitari in proposte contemporanee.
- Questi premi guidano le tue scelte: prova la Torta Africa nell’anno del riconoscimento.
- Alterna dolce e salato per capire la visione completa del laboratorio.
- Sostenere locali premiati favorisce la filiera e i piccoli produttori.
Tendenze dolci contemporanee: tra maritozzi e croissant cubici
Nel laboratorio moderno si vedono forme nuove che riscrivono la tradizione dolce. Le presentazioni alla guida, illustrate a Palazzo di Varignana insieme a Club Kavè, confermano le novità che arrivano dal settore.
Tradizione riscritta e nuove forme: ciò che vediamo oggi in laboratorio
I maritozzi tornano con farciture più leggere e ingredienti che esaltano il profumo, non solo la dolcezza. Sono perfetti per colazioni meno stucchevoli ma fedeli alla storia.
I croissant cubici o piramidali sono una rivoluzione scenografica. Strati ben calibrati e farce dolci-salate danno un equilibrio nuovo al banco.
Le monoporzioni puntano al design essenziale: glassaggi sottili, tagli netti e sapori puliti. Anche le torte classiche vengono “riscritte” con contrasti acido-dolce e inserti freschi.
- Mignon con zuccheri calibrati e frutta secca di filiera.
- Lievitati da colazione con blend di farine e prefermenti.
- Più attenzione al salato in vetrina e agli aromi naturali.
| Trend | Caratteristica | Perché provarlo |
|---|---|---|
| Maritozzi | Farciture alleggerite | Gusto identitario, più digeribile |
| Croissant cubici | Formato scenografico dolce-salato | Esperienza nuova e condivisibile |
| Monoporzioni | Design essenziale | Degustazione pulita e tecnica |
Dove andare adesso: come pianificare un tour tra le migliori pasticcerie
Un itinerario ben pensato ti fa scoprire differenze nette tra laboratori e stile.
Parti dalla tua regione: scegli 2-3 locali con punteggi diversi. Così confronti approcci, gusto e servizio senza esagerare con le distanze.
Vuoi il Sud? Inserisci Potenza per Tiri Bakery & Caffè (90/100) e prosegui verso la Campania. Lì trovi agrumi e lievitati che raccontano il territorio.
Nel Nord combina Milano con Brescia o Padova. In una sola giornata puoi visitare più locali top e capire le variazioni di stile.
«Pianifica per fasce orarie: colazione per lievitati, tarda mattina per mignon, pomeriggio per monoporzioni.»
- Prenota i prodotti “limited” del giorno e verifica le linee del weekend.
- Valuta la logistica: mezzi pubblici in città, auto tra piccoli centri.
- Tieni d’occhio le festività: ogni anno i laboratori propongono collezioni stagionali.
- Crea una mappa personale e annota i must dopo ogni visita.
| Obiettivo | Esempio pratico | Perché farlo |
|---|---|---|
| Scoprire stili | Due locali con punteggi diversi nella stessa regione | Confronto diretto su tecnica e offerta |
| Full immersion Sud | Tiri Bakery & Caffè (Potenza) + Campania | Agrumi, lievitati e tradizione locale |
| Tour efficiente Nord | Milano + Brescia o Padova | Più indirizzi top a breve distanza |
Consiglio pratico: il Gambero Rosso censisce 660 locali: usa questa base per costruire percorsi tematici (lievitati, cioccolato, salato).
Uno sguardo al futuro dell’arte dolce italiana
L’evoluzione del settore punta su ricerca, territorio e nuovi linguaggi del gusto. I pasticceri e le nuove leve dialogano con i maestri, generando format ibridi che arrivano fino al ristorante e alla pizzeria.
Questa edizione del Gambero Rosso conferma la crescita: più pastry chef premiati, attenzione alla sostenibilità e valorizzazione locale. I nuovi ingressi come Denis Dianin (Dianin Selvazzano) e Tiri segnano la spinta innovativa.
Il massimo riconoscimento e le Tre Torte restano la bussola per il pubblico: punteggi e punti misurano continuità, servizio e ambiente.
Per il mondo che ama il dolce: prova, confronta e segui le prossime edizioni. Così scoprirai tendenze, filiere corte e proposte che parlano del territorio — come quelle di Pietro Macellaro.


