La quattordicesima edizione della guida che segue le botteghe dolciarie italiane racconta storie di famiglia, tradizione e innovazione.

Nel 2025 il Gambero Rosso censisce 660 locali, con 62 novità e 33 locali con Tre Torte. Tra i premiati spicca la Tre Torte d’Oro a Iginio Massari.

Raccontiamo chi sono le famiglie e i maestri dietro quei numeri: dai podi (Dalmasso 96, Biasetto 95, Besuschio 94, Manilia 94, Macellaro 94) ai nuovi ingressi a 90/100 come Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè.

Questa introduzione spiega come leggere i punteggi e perché la guida pasticceri pasticcerie conta per chi sceglie dove comprare dolci di qualità.

Guardiamo anche all’impatto locale: più attenzione alla filiera, alla sostenibilità e ai prodotti regionali significa dolci migliori nelle nostre case.

Punti Chiave

  • 14ª edizione della guida con dati e novità 2025.
  • Tre Torte e Tre Torte d’Oro come segnali di eccellenza.
  • Elenco dei protagonisti premiati e nuovi ingressi.
  • Valore della tradizione che evolve e spazio per i giovani.
  • Come usare la guida per orientarsi tra punteggi e premi.

Perché oggi si parla tanto di pasticceria: un settore in fermento

Un’ondata di novità sta trasformando il mondo del dolce in Italia. La guida pasticceri 2025 fotografa questo slancio: 660 locali censiti e 62 novità che segnano apertura e reinvenzione.

Il settore vive su due gambe: tradizione e sperimentazione. Aumenta l’attenzione alla filiera, alla sostenibilità e agli ingredienti locali. Questo migliora il prodotto finale e valorizza i territori.

I clienti cercano esperienze: dolci sorprendenti, leggerezza nei lievitati e stagionalità chiara. Anche la ristorazione spinge: la pasticceria da ristorazione conta ora 25 premiati contro i 16 del passato, segno di un’influenza crescente.

  • Più aperture e qualità in laboratorio.
  • Packaging sostenibile e comunicazione trasparente.
  • Valore per i produttori locali e turismo gastronomico.

Le pasticcerie non cambiano solo ricette: riorganizzano spazi, curano allergeni e raccontano l’origine degli ingredienti. In sintesi, il mondo pastry è dinamico e la guida rimane uno strumento utile per orientarsi tra le novità.

La guida Pasticceri e Pasticcerie 2025 del Gambero Rosso: i numeri chiave

La fotografia della guida svela numeri che spiegano il movimento del settore.

Un campione ampio: la guida pasticceri pasticcerie censisce 660 locali e registra 62 novità. Questo significa una mappa affidabile per chi cerca qualità tra le insegne italiane.

660 locali censiti e 62 novità: cosa significa per il settore

Le 62 nuove insegne mostrano un ricambio vivo. Entrano locali con identità forte e proposte contemporanee.

Tra le Tre Torte (>=90/100) ci sono 33 nomi. Spiccano i nuovi ingressi Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè, entrambi a 90/100.

Il sistema di punteggio: da Una a Tre Torte, fino alle Tre Torte d’Oro

La valutazione è in centesimi e scorporata in pasticceria, ambiente e servizio. Da Una a Tre Torte segnala le performance complessive.

La vetta è chiara: Tre Torte per chi raggiunge almeno 90/100; l’élite riceve la Tre Torte d’Oro (2025 gambero rosso assegna il riconoscimento a Iginio Massari).

  • Regioni forti: Lombardia 9 insegne, Campania 6.
  • Esempi di punteggi elevati: Dalmasso 96, Biasetto 95, diversi a 94–90.
  • I premi speciali valorizzano sostenibilità e radicamento territoriale.

Per approfondire la guida ci sono articoli e schede che spiegano come leggere i voti e scegliere la pasticceria giusta secondo il gambero rosso.

Pasticceri: famiglie e maestri che hanno fatto scuola in Italia

In molte piazze d’Italia le botteghe storiche trasmettono tecniche e valori che oggi fanno scuola. Qui la parola d’ordine è continuità: ricette tramandate, gesti precisi e rispetto per il territorio.

I maestri non sono solo nomi celebri. Sono artigiani che hanno messo la filiera al centro del lavoro. Questo significa cacao tracciabile, frutta secca scelta e farine locali.

La tradizione che incontra sostenibilità e filiera

Dalle botteghe di famiglia alle insegne iconiche, la trasmissione generazionale mantiene vive le ricette e apre a tecniche moderne. La qualità oggi nasce in laboratorio ma parte dalla materia prima.

  • Filiera trasparente: ingredienti tracciabili e produttori locali.
  • Pratiche sostenibili: stagionalità, riduzione degli sprechi e packaging riciclabile.
  • Ruolo sociale: formazione dei giovani e collaborazione con il territorio.

La guida 2025 riconosce questi sforzi con premi speciali. Così le storie delle pasticcerie diventano modelli replicabili e misurabili per tutto il comparto.

Il podio 2025: Dalmasso, Biasetto, Besuschio, Manilia, Macellaro

Cinque insegne dominano la classifica e ognuna racconta una storia diversa di bottega e territorio.

Da Avigliana a Piaggine, il filo comune è cura del dettaglio e scelte di filiera.

Storie di bottega e territorio dietro ai punteggi top

Dalmasso (96/100) è primo: equilibrio tra tradizione e ricerca e attenzione alla pasticceria salata. Nel 2025 riceve anche un premio speciale per l’innovazione di reparto.

Biasetto (95/100) esprime classicismo e tecnica veneta: gusto pulito e precisione estetica.

  • Besuschio (94/100) – Abbiategrasso: laboratorio creativo con radici familiari.
  • Maison Manilia (94/100) – Montesano s./M.: materie prime campane lavorate con tecniche moderne.
  • Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro (94/100) – Piaggine: filiera corta e prodotti locali al centro.
Posizione Insegna Località Punteggio
1 Dalmasso Avigliana (TO) 96
2 Biasetto Padova 95
3 Besuschio Abbiategrasso (MI) 94
4 Maison Manilia Montesano s. Marcellana (SA) 94
5 Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro Piaggine (SA) 94

Questi punteggi sono la punta dell’iceberg: alle spalle ci sono anni di formazione, investimenti in laboratorio e una cultura del dettaglio. Per chi cerca le migliori pastry durante i viaggi, il podio è una guida pratica e affidabile.

Le Tre Torte 2025: le migliori pasticcerie d’Italia secondo Gambero Rosso

Tra i premiati, le Tre Torte rappresentano il vertice: 33 locali raggiungono la soglia di almeno 90/100, segnalando prodotti impeccabili e ambienti curati.

Due nuovi ingressi si impongono subito: Denis Dianin (Selvazzano Dentro, PD) e Tiri Bakery & Caffè (Potenza), entrambi valutati 90/100. Sono esempi di qualità diffusa, dal Veneto alla Basilicata.

I nuovi ingressi a 90/100: Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè

Denis Dianin porta tecniche venete contemporanee in città. Tiri Bakery & Caffè dimostra che la qualità cresce anche nel Sud.

Le regioni più premiate: Lombardia e Campania in evidenza

La Lombardia guida con 9 Tre Torte: un ecosistema ricco di scuole e fornitori. La Campania segue con 6, grazie a forte tradizione e interpretazioni moderne.

  • Riconoscimento Tre Torte: simbolo di eccellenza secondo la guida.
  • Le Tre Torte aiutano a pianificare itinerari golosi dal nord al sud.
  • Insegne come Agricola Cilentana Pietro Macellaro uniscono filiera e gusto territoriale.
Voce Dato Esempio
Totale Tre Torte 33 Premio per eccellenza
Nuovi ingressi a 90 2 Denis Dianin; Tiri Bakery & Caffè
Regione leader Lombardia (9) Scuole e fornitori
Regione in evidenza Campania (6) Tradizione e innovazione

Iginio Massari e le Tre Torte d’Oro: il maestro dei maestri

Un riconoscimento raro riunisce tecnica, storia e visione: è il caso di Iginio Massari.

Tre Torte d’Oro è il tributo che lo consacra come riferimento assoluto. Il premio celebra anni di lavoro alla Pasticceria Veneto di Brescia, dove rigore e cura sono lo standard quotidiano.

Nel 2024 la legge che porta il suo nome ha istituito il titolo di “Maestro dell’arte della cucina italiana”. La normativa valorizza chi porta avanti l’eccellenza artigiana.

Massari non è solo un volto pubblico. Presiede la giuria che decide i riconoscimenti e lavora con istituzioni per promuovere la formazione.

Dalla bottega alla cultura professionale

  • Simbolo nazionale: la sua Pasticceria Veneto è sinonimo di disciplina tecnica.
  • Impatto istituzionale: la legge 2024 rafforza l’identità del mestiere.
  • Modello per i giovani: formazione continua e metodo sono gli insegnamenti chiave.

Il gambero rosso riconosce in Massari la capacità di elevare l’intero settore. Per i clienti è garanzia; per i giovani maestri è un modello da seguire.

Famiglie simbolo della dolce Italia: tra continuità e innovazione

Dietro ogni banco c’è una storia di famiglia che unisce tradizione e rinnovamento.

Le dinastie del dolce custodiscono ricette e know‑how: panettoni, sfoglie, mignon e torte da forno passano di mano e si affinano nel tempo.

L’innovazione non è rottura. È avere strumenti migliori e ingredienti scelti con cura. Così le tecniche moderne rispettano le ricette storiche.

La famiglia in bottega unisce accoglienza e professionalità. La sala è parte dell’esperienza quanto il laboratorio.

  • Filiera locale: collaborare con produttori rafforza l’identità del prodotto.
  • Formazione interna: investire nei giovani mantiene lo standard nel tempo.
  • Qualità consapevole: ingredienti tracciati e scelte sostenibili distinguono le insegne artigiane.

Per chi cerca pasticceri pasticcerie di valore, queste famiglie restano il garante di gusto, storia e futuro.

Gambero Rosso 2025: premi speciali e nuove tendenze da conoscere

Le scelte della giuria 2025 mostrano dove il gusto e la responsabilità si incontrano.

premi speciali pasticcerie 2025

Premi speciali diventano mappe utili per il viaggio gastronomico. Il gambero rosso segnala progetti che guardano al territorio e alla sostenibilità. Questo aiuta a leggere il settore e le sue priorità per l’anno in corso.

Sostenibilità e valorizzazione territoriale

Caffè Sicilia (Noto) riceve il premio per la sostenibilità grazie a ingredienti locali e stagionalità. Copello (Chiavari), Freni (Messina) e Roberto Murgia – Dolci in corso (Alghero) sono premiati per la valorizzazione delle produzioni locali.

«La qualità nasce sul territorio: riconoscere chi la sostiene è una scelta concreta.»

Miglior pasticceria salata ed eccellenze al cioccolato

Dalmasso (Avigliana) e Sebastiano Caridi (Faenza) condividono il titolo di miglior pasticceria salata. Il premio mette in luce il valore tecnico del salato in pasticceria.

Ernst K Knam (Milano) conquista il riconoscimento per il miglior dolce al cioccolato con la sua Torta Africa.

Voce Insegna Riconoscimento
Sostenibilità Caffè Sicilia (Noto) Premi speciali
Valorizzazione territoriale Copello; Freni; Roberto Murgia Premi speciali
Pasticceria salata Dalmasso; Sebastiano Caridi Ex aequo
Cioccolato Ernst Knam Torta Africa

Novità dell’Anno a Delia (Lecce) e Pasticcere emergente a Arianna Valente e Raffaele Gant (Libera, Asti) mostrano i nomi da seguire.

  • I premi speciali offrono una bussola per itinerari gustosi.
  • Per approfondire, negli articoli della guida si trovano schede su ogni insegna.

Pasticcerie e territori: dove nascono le eccellenze

Le eccellenze dolciarie nascono spesso dove il territorio detta ritmo e sapori. Ingredienti locali e tecniche tradizionali non sono una moda: definiscono stile, profumo e consistenza dei prodotti.

In termini concreti, la guida 2025 conferma che la Lombardia guida con 9 Tre Torte e la Campania segue con 6. Ma l’eccellenza è diffusa dal Trentino alla Sicilia.

Questo legame crea vantaggi reali per comunità e filiere. Agricoltori forniscono materie prime migliori, i laboratori valorizzano i prodotti e il turismo enogastronomico ne trae beneficio.

  • Il legame con il territorio non è marketing: condiziona ricetta e metodo.
  • Lombardia e Campania sono leader, ma le Tre Torte si vedono in molte regioni.
  • Pianificare tappe nelle pasticcerie rende i viaggi più ricchi e autentici.
  • La qualità genera filiere virtuose tra produttori, artigiani e operatori locali.
  • Scegliere le migliori pasticcerie sul territorio significa sostenere l’economia locale e ridurre l’impatto ambientale degli acquisti.

Per chi viaggia o vuole conoscere il gusto locale, seguire la mappa dei riconoscimenti aiuta a trovare indirizzi veri, dove tradizione e territorio lavorano insieme.

La sezione dedicata ai migliori pastry chef: ristorazione e pizzerie

Oggi il dessert racconta il ristorante tanto quanto il menu salato: leggerezza e tecnica guidano la proposta finale.

La sezione dedicata nella nuova edizione nasce in collaborazione con Valrhona e premia 25 pastry chef, contro i 16 dell’anno precedente. È un segnale chiaro: la ristorazione investe sul dolce.

Perché la pasticceria da ristorazione è in “momento d’oro”

I dessert puntano su preparazioni espresse, basso tenore zuccherino e su contrasti netti di acidità e sapidità. Nascono i cosiddetti “dolci non dolci”, pensati per chi cerca coerenza con la cucina.

L’apertura al mondo pizza: I Tigli e La Sorgente

Novità importante: le pizzerie entrano nel confronto. Aki Noine (I Tigli) e Jonida Troka (La Sorgente) dimostrano che la pizza può chiudere il pasto con un dessert di livello.

  • Esempi premiati: Elena Orizio, Valentina Marzano, Antonio Colombo.
  • La guida pasticceri del gambero rosso evidenzia l’integrazione tra sala e laboratorio.

Focus maestri: ritratti lampo dei protagonisti 2025

Scorci veloci sui protagonisti della guida: tecnica, eredità e innovazione a confronto. Qui presentiamo tre profili brevi per capire perché questi nomi guidano la classifica 2025.

Alessandro Dalmasso, equilibrio tra salato e dolce

Dalmasso (96) unisce precisione e bilanciamento. La linea salata, premiata ex aequo come miglior pasticceria salata, dimostra grande sensibilità contemporanea.

Luigi Biasetto, classicismo e perfezione tecnica

Biasetto (95) è sinonimo di pulizia dei sapori e estetica elegante. La sua scuola veneta resta un punto di riferimento per chi cerca il classico curato nella forma e nel gusto.

Andrea Besuschio, eredità e avanguardia ad Abbiategrasso

Besuschio (94) mantiene la bottega storica e sperimenta su lievitazioni, cioccolato e prodotti da forno. L’approccio unisce memoria e ricerca tecnica.

Perché contano questi profili:

  • Organizzazione e formazione continua migliorano la resa in laboratorio.
  • La scelta degli ingredienti fa la differenza sul piatto finale.
  • Assaggiare i cavalli di battaglia e le proposte stagionali aiuta a cogliere la filosofia del locale.

Questa sezione aiuta i lettori a riconoscere cosa rende grande un laboratorio: tecnica, coerenza e cura. Per chi ama i dolci, provare questi nomi è una guida pratica tra maestria e gusto.

Nuove insegne in guida: Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè

La guida accoglie due novità che meritano una tappa fuori dalle rotte consuete.

Denis Dianin (Selvazzano Dentro, PD) entra tra le Tre Torte a 90/100 portando metodo e una cifra estetica contemporanea.
Il suo lavoro punta sulle consistenze e su un equilibrio di sapori raffinato.

Tiri Bakery & Caffè (Potenza) è la conferma di una Basilicata che cresce.
Lievitati curati, materie prime scelte e un’identità locale netta lo rendono un indirizzo da segnare.

Due nuovi ingressi a 90/100 segnalano l’ottima salute della pasticceria veneta e lucana.

  • Per i clienti: le novità sono un invito a scoprire firme e sapori diversi.
  • Consiglio pratico: molte proposte hanno linee limitate e finiscono presto — meglio prenotare.

Guida pratica: come orientarsi tra pasticceri, pasticcerie e riconoscimenti

Per orientarsi tra voti e premi serve una bussola pratica, non solo una classifica. La guida 2025 valuta in centesimi tre aree: pasticceria (laboratorio), ambiente e servizio.

Il punteggio totale aiuta, ma guardare lo scorporo è più utile. Se il laboratorio è alto e l’ambiente basso, il prodotto può restare eccellente anche se l’accoglienza è migliorabile.

Come interpretare le torte: Tre Torte indicano eccellenza stabile (33 nel 2025). Due Torte segnano qualità molto alta. Una Torta è invece una promessa interessante da seguire.

  • Leggi le note: filosofia, stagionalità e uso di prodotti del territorio sono decisive.
  • Controlla orari e disponibilità: molti lievitati e specialità sono stagionali o su prenotazione.
  • Impara a riconoscere tecnica e freschezza: fragranza dei lievitati, taglio pulito delle torte e bilanciamento zuccheri/grassi.
Voce Cosa verificare Perché conta
Punteggio scorporato Pasticceria / Ambiente / Servizio Mostra coerenza e punti di forza
Numero di Torte Da Una a Tre (33 Tre Torte) Indica livello e stabilità
Note Philosofia, stagionalità, filiera Aiuta a capire l’identità del locale

Migliori pasticcerie Italia 2025: dal laboratorio alla sala

Scegliere una pasticceria oggi significa valutare molto più del dolce in vetrina. I 33 locali con Tre Torte dimostrano che l’eccellenza non nasce solo nella produzione, ma si completa in sala.

In insegne come Dalmasso, Biasetto e Besuschio il prodotto è curato in laboratorio e valorizzato da un servizio attento. Conta la carta dei dolci, la caffetteria e i tempi di attesa.

Le migliori pasticcerie progettano il percorso del cliente. Espongono con ordine, formano il personale e danno consigli su abbinamenti e conservazione.

  • L’eccellenza nasce in laboratorio e si conferma in sala.
  • Packaging funzionale e istruzioni per la finitura aiutano anche a casa.
  • Scegliere in base all’occasione: colazione, regalo o ricorrenza cambia la scelta del prodotto.
  • Le Tre Torte 2025 offrono riferimenti affidabili per ogni stile, dal classico al creativo.
Elemento Cosa osservare Esempio
Produzione Qualità materie prime e tecniche Dalmasso, Biasetto
Servizio Personale formato e tempi Besuschio
Confezione Packaging e istruzioni Tre Torte 2025

Keyword hub: guida pasticceri pasticcerie, Tre Torte e novità dell’anno

Un pratico centro per trovare velocemente ciò che serve nella guida pasticceri pasticcerie 2025. Qui segnaliamo le parole chiave, i riferimenti utili e i nomi da tenere in agenda.

Riepilogo rapido: 33 Tre Torte; nuovi ingressi Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè; Tre Torte d’Oro a Iginio Massari. La sezione dedicata ai migliori pastry chef conta 25 nomi e include anche aperture nel mondo delle pizzerie.

  • Come consultare la guida e gli articoli collegati per aggiornamenti continui.
  • Parole chiave pratiche: Tre Torte, Tre Torte d’Oro, novità dell’anno, sezione dedicata migliori pastry.
  • Pianifica visite in vista di date calde come novembre e le feste: controlla disponibilità e prenotazioni.
  • Leggi anche le sezioni su ristoranti e pizzerie per scoprire nuovi migliori pastry chef e soluzioni creative.

Spazio da salvare: elenco sintetico dei nuovi ingressi 2025 e dei premi speciali. Nota operativa: verifica sempre aggiornamenti e orari sui canali ufficiali delle insegne e del gambero rosso o di gambero rosso spa.

Voce Contenuto utile Perché consultarlo
Tre Torte 33 locali Identifica l’eccellenza stabile
Nuovi ingressi Denis Dianin; Tiri Bakery & Caffè Scoprire talenti emergenti
Sezione dedicata Migliori pastry chef (25) Trova pastry e chef in ristoranti e pizzerie
Tre Torte d’Oro Iginio Massari Riferimento assoluto per la tecnica

Uno sguardo al futuro: generazioni, premi e storie che continuano

Guardiamo oltre i premi: cosa attende le nuove leve del dolce in Italia.

Il futuro passa dalla formazione e dallo scambio diretto con i maestri. Stage e percorsi pratici accelerano la crescita delle nuove generazioni di pasticceri.

I riconoscimenti orientano investimenti e scelte: sempre più premi premiano sostenibilità, filiera e qualità percepita dal cliente.

La pasticceria da ristorazione spingerà il banco verso leggerezza e tecniche espresse. Questo trend cambia il mondo del dessert e crea nuovi standard.

Pianifica con anticipo: da novembre alle feste le migliori insegne richiedono prenotazioni. Anche le pasticcerie e le migliori gelaterie influenzano l’offerta, contaminando idee e ricette.

Sostenere i migliori pasticceri Italia significa valorizzare il lavoro artigiano e custodire una cultura gastronomica che fa bene al paese. Visita, assaggia e premia il talento locale.

FAQ

Che cos’è la Guida Pasticceri e Pasticcerie 2025 del Gambero Rosso?

La guida è un censimento annuale delle migliori insegne italiane dedicato alla pasticceria artigianale e professionale. Nel 2025 ha rilevato 660 locali, con 62 nuove entrate, offrendo valutazioni che vanno da Una a Tre Torte, fino alle Tre Torte d’Oro per eccellenze assolute.

Come funziona il sistema di punteggio delle Torte?

Il sistema valuta qualità delle materie prime, tecnica, creatività, servizio e coerenza con il territorio. Le valutazioni si esprimono mediante Una, Due o Tre Torte; le Tre Torte d’Oro premiano maestri o insegne che hanno segnato la storia del settore.

Quali sono le novità più rilevanti emerse dalla guida 2025?

Tra le novità spiccano nuovi ingressi come Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè con punteggi elevati (90/100), una maggiore attenzione a sostenibilità e filiera, e premi speciali per pasticcerie salate e al cioccolato.

Chi sono le insegne sul podio 2025?

Il podio 2025 include nomi di rilievo come Alessandro Dalmasso, Luigi Biasetto, Andrea Besuschio, Giovanni Manilia e Salvatore Macellaro, scelti per coerenza di offerta, legame col territorio e innovazione.

Perché Iginio Massari ha ricevuto la Tre Torte d’Oro?

Iginio Massari è riconosciuto come punto di riferimento per tecnica, formazione e influenza sulla pasticceria italiana. Nel 2025 la sua carriera è stata sottolineata anche dal riconoscimento della legge “Maestro dell’arte della cucina italiana”.

Quali regioni risultano più premiate nella classifica 2025?

Lombardia e Campania emergono tra le regioni con il maggior numero di riconoscimenti, grazie a una rete di botteghe storiche e nuove realtà che uniscono tradizione e innovazione.

Che ruolo hanno le famiglie storiche nella pasticceria italiana?

Le famiglie storiche rappresentano continuità e trasmissione di saperi. Molte botteghe hanno evoluto ricette tradizionali integrando sostenibilità e filiere locali, preservando identità territoriali.

Cosa significa “pasticceria da ristorazione” e perché è in crescita?

Si tratta delle proposte dolciario-gastronomiche nate in ristoranti e pizzerie. È in crescita per la maggiore ricerca di dessert creativi, integrazione con il menu e l’apertura di chef alla pasticceria come valore aggiunto.

Quali sono i criteri per entrare in guida come “migliore pasticceria salata” o eccellenza al cioccolato?

Vengono valutati equilibrio dei sapori, originalità delle proposte, qualità delle materie prime (soprattutto cioccolato bean-to-bar), attenzione alla tecnica e riscontro del pubblico.

Come orientarsi nella guida quando si cercano laboratori con sala o servizi per famiglie?

La guida distingue insegne con laboratorio puro da quelle con servizio al tavolo. Per le famiglie è utile cercare indicazioni su spazi, menu per bambini e prodotti da asporto; molti locali segnalati offrono soluzioni adatte alla convivialità familiare.

Le premiate Tre Torte 2025 rappresentano solo dolci tradizionali?

No. Le Tre Torte premiano eccellenza a 360°, che può tradursi in pasticceria classica, rivisitazioni moderne, progetti sostenibili o proposte salate di alta qualità.

Dove trovare informazioni aggiornate sui premi speciali e gli approfondimenti della guida?

Gli approfondimenti escono su Gambero Rosso e sulle sue piattaforme editoriali a novembre e durante l’anno tramite articoli, interviste e dossier tematici su sostenibilità, filiera e nuovi talenti.

Che importanza ha la valorizzazione territoriale nella scelta dei vincitori?

Fondamentale. La valorizzazione del territorio, l’uso di prodotti locali e il dialogo con i produttori spesso fanno la differenza nelle valutazioni, perché garantiscono identità e sostenibilità delle proposte.