Quattordicesima edizione della guida Gambero Rosso: un anno importante per chi ama il dolce. Ti porto con me in un percorso chiaro tra scuole, insegne e laboratori che segnano il settore.
Scopriremo chi sono i protagonisti: i pasticceri e le pasticcerie che fanno la differenza. Parlerò delle storie dietro le vetrine e di come leggere una guida per decidere dove andare la domenica o quale laboratorio scegliere per un regalo.
Spiegherò con parole semplici metodi, lievitazioni e filiere. Vedrai come valutare qualità, sostenibilità e servizi in negozio. Alla fine avrai una mappa pratica per un mini-tour del gusto, dall’alta pasticceria alle realtà più moderne.
Punti chiave
- La guida Gambero Rosso è il riferimento per orientarsi nel mondo dolce.
- Focus su scuole, maestri storici e nuove aperture.
- Consigli pratici per famiglie e appassionati.
- Spiegazioni semplici su tecniche e filiere.
- Valutazione di sostenibilità e servizio in negozio.
- Una mappa concreta per pianificare il tuo tour del gusto.
Perché oggi parlare di pasticceria italiana: numeri, guida e “mondo” in fermento
I numeri raccontano perché la pasticceria italiana è al centro del dibattito gastronomico quest’anno. La guida 2025 del gambero rosso censisce 660 locali e registra 62 novità che entrano per la prima volta.
Questo mondo è in forte fermento: più aperture, più investimenti e una qualità diffusa che si percepisce nella proposta quotidiana.
L’aumento delle Tre Torte a 33 locali segnala maturità. Vuol dire più talento, più metodo e una cura maggiore per il cliente e il territorio.
La pasticcerie 2025 non sono solo indirizzi nuovi: spesso sono laboratori che hanno migliorato servizio, assortimento e ricerca.
“La guida funziona come una bussola: offre una mappa affidabile di insegne da provare da nord a sud.”
Per chi organizza un weekend o cerca un indirizzo di fiducia in famiglia, questi dati si traducono in scelte più sicure e in meno sorprese. Se ami esplorare con gusto, l’anno è quello giusto per metterti in viaggio.
Guida Gambero Rosso 2025: come funziona il punteggio in centesimi e il riconoscimento Tre Torte
Dietro ogni voto c’è un metodo: ecco come funziona la misurazione in centesimi. La guida assegna un punteggio totale chiaro e confrontabile. Questo valore sintetizza l’intera esperienza offerta dall’insegna.
Il voto è scorporato in tre ambiti principali: qualità della pasticceria, ambiente e servizio. Ogni voce incide sui punti finali e aiuta a capire i punti di forza del locale.
Una, Due, Tre Torte: equivalenze
Le torte sono il linguaggio comune della guida. Una, Due e Tre Torte equivalgono a Forchette, Spicchi e Chicchi in altri settori. Il riconoscimento tre torte premia le insegne con 90/100 o più. È un segnale di eccellenza, utile per scegliere senza sorprese.
| Ambito | Cosa valuta | Impatto sulla scelta | Soglia per Tre Torte |
|---|---|---|---|
| Pasticceria | Qualità tecnica e creatività | Regali, dolci d’autore | 90/100+ |
| Ambiente | Comfort, identità, cura degli spazi | Atmosfera, esperienza in loco | Valutazione alta richiesta |
| Servizio | Velocità, cortesia, attenzione | Pratico per famiglie e bimbi | Coerenza nel tempo |
Leggere i punti significa guardare oltre il totale: i tre indicatori dicono cosa conta di più per te.
Pasticceri sul podio 2025: i maestri che guidano la classifica
Il podio 2025 racconta chi, oggi, detta legge nella pasticceria italiana. Qui trovi i nomi, i punteggi e le ragioni che li hanno portati in vetta secondo la Gambero Rosso in questa nuova edizione.
Questi maestri non raccolgono solo riconoscimenti. Raccogono punti che misurano tecnica, costanza e rapporto con il territorio.
Alessandro Dalmasso – 96/100
In cima alla classifica spicca Alessandro Dalmasso con 96/100. Qui si sente precisione, metodo e forte identità territoriale già al primo assaggio.
Luigi Biasetto – 95/100
Subito dietro, Luigi Biasetto totalizza 95/100. È il profilo di una scuola solida, gusto internazionale e grande cura di estetica e consistenze.
Andrea Besuschio, Giuseppe Manilia, Pietro Macellaro – 94/100
A quota 94/100 troviamo tre firme note: Andrea Besuschio (Abbiategrasso), Giuseppe Manilia (Maison Manilia) e Pietro Macellaro con la sua Agricola Cilentana.
- Questi numeri non sono freddi: misurano costanza e innovazione controllata.
- Per chi viaggia, sono tappe certe per un itinerario gourmet.
- Visitare queste pasticcerie è anche imparare: processi, esposizione e servizio parlano chiaro.
Il podio 2025 conferma la salute della tradizione italiana. Seguire questi maestri aiuta a capire lo stato dell’arte del dolce oggi.
Tre Torte d’Oro: Iginio Massari e la storica Pasticceria Veneto Brescia
A Brescia, una storica insegna riceve il riconoscimento simbolo dell’eccellenza italiana. Le Tre Torte d’Oro sono state attribuite a Iginio Massari e alla pasticceria Veneto Brescia, un luogo che ha segnato generazioni.
Qui il titolo di maestro dei maestri non è retorica: nasce da risultati, allievi e da una visione organizzativa che fa scuola. La Pasticceria Veneto a Brescia è diventata modello per qualità, servizio e continuità.
Maestro dei maestri: la legge 2024 e il massimo riconoscimento
Nel 2024 è stata approvata una legge intitolata a Massari che istituisce il riconoscimento “Maestro dell’arte della cucina italiana”.
Il premio è conferito da una giuria di professionisti presieduta da lui. Questo massimo riconoscimento valorizza gli artigiani più meritevoli e rafforza il ruolo culturale del settore.
- Le Tre torte oro celebrano una carriera esemplare e ispiratrice.
- Veneto Brescia è tappa obbligata per chi cerca esperienza completa: accoglienza, tecniche e packaging al top.
- La tradizione veneta dialoga con il gusto contemporaneo: equilibrio e pulizia nei sapori.
“Un indirizzo da mettere in agenda per capire cosa significa gestione e continuità di qualità.”
Le Tre Torte 2025: le pasticcerie top da nord a sud
La lista delle Tre Torte 2025 disegna una mappa delle migliori insegne dall’arco alpino fino alla punta dello stivale. In questa edizione si confermano 33 locali che rappresentano il massimo riconoscimento per la disciplina.
A 96 punti svetta Alessandro Dalmasso (Avigliana). A 95 c’è Luigi Biasetto (Padova). A 94 troviamo Andrea Besuschio (Abbiategrasso), Maison Manilia (Montesano sulla Marcellana) e la Agricola Cilentana Pietro Macellaro (Piaggine), che porta il territorio nel dolce con grande coerenza.
Fasce 93–92
A 93 brillano Sal De Riso (Minori) e Caffè Sicilia (Noto). A 92 emerge una rosa forte: Knam, Gino Fabbri, Gruè, Nuovo Mondo, Sciampagna e altri nomi iconici che consolidano la classifica.
Fasce 91–90
La fascia 91–90 conferma qualità diffusa: da Fusto Milano a Pepe Mastro Dolciere. Tra i 90 c’è anche Denis Dianin di Selvazzano Dentro, simbolo di precisione e ricerca.
Il punteggio qui è più di un numero: è una bussola per chi vuole visitare i locali migliori.
- Le Tre Torte 2025: 33 insegne, un atlante dell’eccellenza.
- Usa città e punti per pianificare un tour che alterni tradizione e ricerca.
Novità che entrano nelle Tre Torte: Denis Dianin e Tiri Bakery & Caffè
La classifica si rinnova: due realtà, una veneta e una lucana, salgono subito ai massimi riconoscimenti. Sono novità che raccontano direzioni diverse ma complementari della pasticceria italiana.
Denis Dianin, Selvazzano Dentro (PD): precisione veneta
Denis Dianin a Selvazzano Dentro entra con 90/100 grazie a una tecnica limpida e a gusti calibrati. Le linee sono pulite, gli equilibri di zucchero misurati e la presentazione sempre coerente.
È una pasticceria d’autore dove ogni referenza spiega metodo e identità. Chi cerca prodotti affidabili e costanti troverà qui risposte precise.
Tiri Bakery & Caffè, Potenza: lievitazioni e territorio
Tiri Bakery & Caffè a Potenza porta la lievitazione al centro. Impasti profumati, leggerezza e digeribilità sono il linguaggio del locale.
Il format bakery caffè amplia l’offerta: colazione, pausa dolce o salata e asporto curato. È un esempio di come il bakery caffè potenza sappia coniugare ricerca e praticità.
Due ingressi con 90/100: segnano un ricambio e mostrano come materie prime, tecniche equilibrate e format contemporanei guidino le scelte del pubblico.
- Denis Dianin: precisione e coerenza a dianin selvazzano dentro.
- Tiri Bakery: lievitazioni e servizio completo per il caffè potenza.
Lombardia e Campania al vertice: regioni e insegne da monitorare
Se guardiamo ai numeri, la Lombardia primeggia; la Campania risponde con forza creativa.
Lombardia vince per numero di Tre Torte: 9 insegne a pieno punteggio. Qui il sistema funziona grazie a scuole, fornitori e pubblico esigente.

Milano, Bergamo, Rimini: il traino lombardo
Milano è motore: nomi come Fusto Milano, Knam e realtà storiche come Martesana mostrano stili diversi ma un livello medio elevato.
Costiera e oltre: la spinta campana tra tradizione e innovazione
La Campania segue con 6 insegne. Sal De Riso e Pasquale Marigliano incarnano un Mediterraneo tecnico e fragrante.
“I punti e i riconoscimenti sintetizzano il lavoro delle brigate, ma la visita in negozio rivela differenze di stile.”
- La classifica del Gambero Rosso aiuta a leggere il mondo delle insegne.
- Monitorare queste regioni permette di cogliere trend prima che diventino mainstream.
- Per chi viaggia in famiglia, sono territori con tappe ravvicinate e ricche di scoperte.
Focus territorio: Agricola Cilentana Pietro Macellaro e la filiera
In Cilento c’è un laboratorio che unisce terra e forno in modo coerente e visibile. La Pasticceria Agricola Cilentana Pietro a Piaggine (SA) è tra le Tre Torte 2025 con 94/100.
Qui l’approccio agricolo non è uno slogan: pietro macellaro integra produzione e trasformazione. Molte materie prime nascono vicino al laboratorio e finiscono direttamente nelle ricette.
Valorizzazione delle produzioni locali e sostenibilità
Lavorano a filiera corta per ottenere sapori riconoscibili e stagionali. Il risultato sono dolci identitari e leggibili, con un forte legame al territorio cilentano.
- Approccio agricolo: produzione integrata e controllo delle materie.
- Sostenibilità concreta: materie scelte, tecniche rispettose e forniture stagionali.
- Educazione al gusto: il modello insegna qualità senza perdere accessibilità.
Visitare la cilentana pietro significa capire come agricoltura e pasticceria dialogano in ogni assaggio.
La guida conferma che interpretare il territorio con tecnica è un vantaggio competitivo reale. Per famiglie e viaggiatori, è un esempio di turismo del gusto responsabile e replicabile.
Caffè Sicilia a Noto: maestria, premi e sostenibilità
Caffè Sicilia a Noto è Tre Torte 2025 con 93/100 e ha ricevuto un premio speciale per la sostenibilità dal Gambero Rosso.
Qui la materia prima è protagonista. Agrumi, mandorle e fichi d’India vengono lavorati con tecnica misurata. Il risultato esalta i profili aromatici senza sovraccaricarli.
La sostenibilità non si limita alla filiera. Si vede nella durata dei prodotti, nella gestione degli sprechi e in un packaging sensato.
Per le famiglie è una tappa ideale: dolci riconoscibili, servizio curato e uno spazio che accoglie. Il riconoscimento conferma che l’eccellenza nasce da scelte quotidiane coerenti.
- 93/100 e premio sostenibilità: sintesi di radici e visione moderna.
- Materia prima al centro: agrumi, mandorle, fichi d’India.
- Confronto utile: abbina la sosta a una bakery caffè per cogliere differenze di format, come Tiri Bakery & Caffè o realtà come Denis Dianin.
| Voce | Caratteristica | Perché conta |
|---|---|---|
| Qualità ingredienti | Agrumi, mandorle, fichi d’India | Profilo aromatico autentico |
| Sostenibilità | Riduzione sprechi e packaging | Meno impatto, più valore percepito |
| Esperienza | Servizio e accoglienza | Adatto a famiglie e visitatori |
“Un luogo che educa il palato: porti a casa consapevolezza oltre che un dolce straordinario.”
Pasticceria salata e cioccolato: i premi speciali che dettano tendenza
I premi speciali 2025 mostrano dove si sposta lo sguardo delle giurie e del pubblico. Non sono solo trofei: diventano trend nelle vetrine e nei banchi vendita.
Miglior pasticceria salata: Dalmasso e Sebastiano Caridi
Il riconoscimento per la pasticceria salata va ex aequo ad Alessandro Dalmasso (Avigliana) e a Sebastiano Caridi (Faenza). È un segnale che il salato entra stabilmente nelle offerte quotidiane.
Per chi organizza brunch o aperitivi, la proposta salata è elegante e pratica. Provare un salato signature aiuta a capire la mano del laboratorio.
Miglior dolce al cioccolato: Ernst Knam e la Torta Africa
Ernst Knam conquista il premio per il miglior dolce al cioccolato con la Torta Africa. Qui intensità e finezza sono bilanciate con grande mestiere.
- La pasticceria salata cresce: Dalmasso e Caridi vincono ex aequo.
- Il cioccolato resta campo di eccellenza: Knam e la Torta Africa.
- I premi anticipano tendenze: saranno sempre più visibili nelle migliori pasticcerie.
Note sulla guida: questi riconoscimenti aggiungono punti di lettura utili alla lettura della Gambero Rosso. Il riconoscimento tre e le torte oro restano simboli di eccellenza, mentre la menzione a Caffè Sicilia per la sostenibilità conferma che responsabilità e gusto possono convivere.
“Provare un salato e un dolce al cioccolato nello stesso banco è il modo migliore per capire il carattere di una pasticceria.”
Pastry chef in ristoranti e pizzerie: la nuova frontiera del dolce
Il dessert esce dalla vetrina e trova spazio in menu sempre più ambiziosi. La guida 2025, in partnership con Valrhona, amplia la sezione dedicata ai migliori pastry chef: da 16 a 25 professionisti premiati in questa edizione.
Tra i nomi segnalati emergono indirizzi di riferimento come Piazza Duomo (Alba), Osteria Francescana (Modena) e I Tigli (San Bonifacio). Qui il dolce è pensato come piatto, con equilibrio, stagionalità e tecnica.
Da Piazza Duomo a Osteria Francescana: i talenti segnalati
La pasticceria da ristorazione vive un momento d’oro. I dessert dialogano con la cucina salata e diventano protagonisti, non appendici.
L’apertura alle pizzerie e l’ecosistema in crescita
Novità importante: la guida apre per la prima volta alle pizzerie, riconoscendo il ruolo dei pastry chef anche in format informali. Per il cliente significa trovare dolci meglio costruiti anche dove prima non li aspettavamo.
- L’espansione valorizza scuole, fornitori e maestri: l’ecosistema si amplia.
- Consiglio pratico: ordina il dessert con la stessa attenzione del piatto principale.
- Per un itinerario completo, alterna tappe in pasticceria a cene con pastry chef segnalati.
Un dolce ben progettato racconta territorio, tecnica e visione dello chef.
Tendenze 2025: dai maritozzi d’autore ai croissant cubici
Sulle vetrine presentate a Palazzo di Varignana emergono nuovi linguaggi: maritozzi d’autore e croissant a forme geometriche.
I maritozzi tornano protagonisti con farciture più leggere, panna di qualità e aromi calibrati. Sono pensati per colazioni più fresche e merende meno zuccherine.
I croissant diventano cubici o piramidali: una sfida tecnica che punta sulla scena. Spesso si vedono versioni dolci-salate per ampliare il servizio.
- Contrasti in vetrina: acidità vs rotondità e croccante vs cremoso.
- Linee più corte, ma con prodotti riconoscibili e carattere proprio.
- Packaging sostenibile e servizio smart per ridurre sprechi e tempo di attesa.
In famiglia queste novità significano colazioni più divertenti e merende con meno zucchero percepito. Consiglio pratico: alterna sempre un grande classico a una novità, così capisci davvero la mano del laboratorio.
Gambero Rosso segnala come queste novità influenzino il settore e la lettura delle torte nelle guide: dietro un prodotto virale c’è (o no) tecnica e sostanza.
Pasticceria, punteggi e classifica: come leggere la Guida per scegliere dove andare
Un rapido metodo per orientarsi: combina punteggio, stile e servizi offerti. La guida Gambero Rosso segnala i voti in centesimi e scompone il risultato in tre ambiti. Questi ambiti spiegano perché un locale funziona per la colazione o per un regalo importante.
Criteri pratici: stile, territorio, servizio
Prima domanda: che bisogno hai? Colazione al volo, pausa con bambini o regalo da cerimonia? Ogni richiesta cambia le priorità.
Leggi i punti nei tre ambiti: se la voce “pasticceria” è alta scegli per qualità del prodotto. Se “ambiente” è il valore top scegli per sala e accoglienza. Se il “servizio” primeggia, conta rapidità e cura.
- Il riconoscimento tre torte indica un sì sicuro per occasioni speciali.
- Confronta più locali vicini: punteggi simili possono nascondere stili diversi.
- Usa la classifica come mappa, non come verità assoluta: prova più prodotti nel tempo.
| Situazione | Ambito decisivo | Perché | Segnale utile |
|---|---|---|---|
| Colazione veloce | Servizio | Rapidità e qualità costante | Alto punteggio servizio |
| Regalo importante | Pasticceria | Tecnica e packaging curato | Alto punteggio pasticceria |
| Sosta in famiglia | Ambiente | Spazio, accoglienza e menu bimbi | Valutazione ambiente elevata |
La guida trasforma numeri in scelte: 33 i locali al top nel 2025, e il riconoscimento tre rimane il miglior indicatore per occasioni speciali.
Scuole di gusto e maestri da seguire: itinerario tra insegne e Pasticceri oggi
Metti in valigia gusto e curiosità: ti propongo un piccolo itinerario tra insegne da non perdere per trasformare i punti della guida in esperienze reali.
Inizia a nord con la Pasticceria Veneto Brescia, tappa “scuola” e luogo delle tre torte oro di iginio massari. Poi scendi verso il Veneto da Denis Dianin a Selvazzano Dentro per precisione tecnica e prodotto coerente.
Chiude il viaggio il sud: Tiri Bakery & Caffè a Potenza, esempio di bakery caffè potenza con lievitazioni moderne e servizio famigliare.
Consiglio pratico: alterna maestri storici e nuove stelle, integra una tappa di territorio come la Agricola Cilentana e usa i punti della guida come traccia per giornate bilanciate.


